Il vigneto e le terrazze di olivi sopra la valle della Sieve

Podere Querceto · Rufina · Toscana

Fatto conle nostre mani

Al Podere Querceto, sulle colline di Rufina, facciamo vino su scala molto ridotta: poco meno di un ettaro di vigneto, condotto in regime biologico, e circa 3.000 bottiglie l’anno.

Seguiamo il vino in ogni fase, dalla potatura alla vendemmia, dalla fermentazione all’affinamento fino all’imbottigliamento. Lavoriamo lentamente, a mano, assecondando quello che chiedono la vigna e il vino invece di quello che dice il calendario.

Qui non c’è una grande produzione, e non entra uva da fuori. Solo un piccolo vigneto, poche persone e molta cura.

Follatura del cappello durante la fermentazione

Il tempo fa parte del vino

Non affrettiamo il vino per rispettare una data di uscita. Imbottigliamo quando è l’assaggio a dirci che è pronto.

I nostri vini nascono con lieviti naturali e fermentano in tini aperti. Follature a mano, e ai rossi diamo tempo in rovere francese (di solito botti di secondo e terzo passaggio) prima di decidere che sono pronti per la bottiglia.

I rossi possono restare in legno da due a quattro anni. Il nostro rosato affina da tre a cinque mesi.

L’obiettivo non è fare il vino più grande o più potente, ma un vino con profumo, profondità e struttura, con tannini che hanno avuto il tempo di ammorbidirsi.

I

Biologico, a mano

Il vigneto è stato impiantato nel 2012 con Sangiovese e Merlot sui terreni di galestro delle colline di Rufina.

II

Lavoro manuale

Conduciamo in regime biologico, con rame e zolfo dove servono. Potatura, sfalcio e buona parte del lavoro fra i filari si fanno a mano.

III

Certificato

L’azienda è certificata biologica da Suolo e Salute.

Le colline sopra Rufina

Un angolo più fresco di Toscana

Rufina, l’alta valle della Sieve

Rufina è una delle zone vitivinicole più piccole e caratteristiche all’interno del Chianti. Poco a est di Firenze, l’alta valle della Sieve è più fresca e più elevata rispetto a gran parte della Toscana centrale.

A circa 500 metri sopra la valle, il nostro vigneto trae vantaggio dall’altitudine e dal carattere delle colline che lo circondano.

È una Toscana più quieta e più raccolta, e un luogo dove crediamo che Sangiovese e Merlot possano mostrare qualcosa del loro carattere.

I nostri vini

Facciamo quattro vini, in piccole quantità:

  • GRVIII — Toscana Merlot IGT · 100% Merlot
  • BYOB — Toscana Rosso IGT · Sangiovese e Merlot
  • TGIF — Toscana Sangiovese IGT · 100% Sangiovese
  • ASAP — Toscana Rosato IGT · 100% Sangiovese
Vai ai vini
I quattro vini Boss II

Il podere

Un piccolo podere sulle colline sopra la Sieve

Podere Querceto è una piccola azienda familiare a Rufina, a una ventina di chilometri a est di Firenze.

Perché restiamo piccoli

Il vigneto occupa poco meno di un ettaro, con circa 200 olivi che crescono fra i filari e lungo le terrazze.

Non stiamo cercando di diventare una grande cantina. La dimensione è una scelta: ci permette di restare vicini alla vigna, di lavorare con la nostra uva e di sapere che cosa succede in ogni filare.

Produciamo circa 3.000 bottiglie l’anno.

Per noi bastano.

Un’azienda più grande richiederebbe un altro modo di lavorare: più produzione, più persone e, inevitabilmente, più distanza fra noi e la vigna.

Preferiamo restare vicini al lavoro e al vino.

Ogni bottiglia nasce da un piccolo pezzo di terra e passa dalle nostre mani.

Il vigneto

Il vigneto è stato impiantato nel 2012 con Sangiovese e Merlot.

A circa 500 metri sopra la valle della Sieve, la posizione è relativamente fresca per la Toscana. Il terreno è in prevalenza galestro, e l’altitudine concede all’uva il tempo di maturare lentamente.

Potiamo fra marzo e aprile, badando all’equilibrio fisiologico di ogni pianta invece di trattare il vigneto come un blocco uniforme.

Buona parte del lavoro si fa a mano. Falciamo noi stessi fra i filari e teniamo il vigneto curato, senza forzarlo in una forma prestabilita.

Alla vendemmia l’uva si raccoglie a mano e arriva in cantina in piccole cassette.

In cantina

Lo stesso modo di fare prosegue quando l’uva entra in cantina.

La fermentazione avviene con lieviti naturali in tini aperti. Follatura a mano, e ogni fermentazione viene seguita da vicino.

I rossi affinano in rovere francese, di norma in botti di secondo e terzo passaggio. Possono restarci da due a quattro anni, a seconda dell’annata e del vino.

Il rosato resta in legno dai tre ai cinque mesi.

Non usiamo aggiunte oltre a tracce di solforosa.

Soprattutto, non decidiamo in anticipo quando un vino debba essere imbottigliato. Lo assaggiamo, e quando è pronto lo imbottigliamo.

I filari sopra la valle della Sieve
Botti nella cantina del Podere Querceto
La cantina

Le persone

Una squadra piccola

BOSS II è un’azienda familiare, condotta da Bill e Olga, con una piccola squadra attorno a loro.

Bill Shoff e Olga Selivanova-Shoff al Podere Querceto

Bill

Bill segue la vigna e la cantina ed è coinvolto nella vinificazione dalla vendemmia in poi.

Viene dal settore energetico; dopo il trasferimento in California ha studiato enologia alla UC Davis. Lì ha poi avviato la sua prima azienda vinicola, prima di arrivare in Toscana.

Per Bill fare il vino comincia dalla vigna.

«Sto vivendo il sogno che avevo da bambino. Per me conta essere presente in ogni passaggio, per sapere con certezza quale uva entra nei nostri vini e che cosa succede in cantina.»

Olga Selivanova-Shoff in vigna

Olga

È Olga ad aver trovato Podere Querceto e ad aver costituito l’azienda in Italia.

Ha alle spalle circa trent’anni da cacciatrice di teste: sa leggere un contratto, negoziare un accordo e muoversi nella burocrazia.

La vigna era un’altra faccenda.

Oggi lavora accanto a Bill in vigna e in tutto il podere.

«Per me è stata una curva di apprendimento ripida: imparare l’italiano e districarmi nella burocrazia, imparare a prendermi cura delle viti e a muovermi in cantina, e poi creare le etichette e vendere il vino. Un percorso impegnativo, ma affascinante.»

Ilaria Sauri al Podere Querceto

Ilaria Sauri

Ilaria si occupa del vigneto, dell’oliveto e della manutenzione del podere.

È una presenza importante nella vita quotidiana dell’azienda: grazie a lei la terra resta curata lungo tutto l’anno.

Il vigneto durante la vendemmia

Paolo Marchi

Paolo Marchi è il nostro agronomo ed enologo. Segue il vino nella sua evoluzione e lavora con noi sugli aspetti tecnici della vinificazione.

Il suo ruolo si affianca al lavoro pratico che Bill e il resto della squadra svolgono in azienda, e ci aiuta a capire che cosa ci stanno dicendo la vigna e il vino mentre l’annata prende forma.

La nostra storia

Abbiamo ricominciato, su una terra più antica

Prima di Podere Querceto c’era la California.

Nel 2009 vi abbiamo comprato un ranch e abbiamo cominciato a costruire una vita attorno al vino e alla terra. Vivevamo a Londra e per anni siamo andati e venuti.

Bill aveva studiato enologia alla UC Davis, e il nostro primo vigneto stava fra Napa e Sonoma.

Poi, nel settembre del 2020, arrivò il Glass Fire.

Le viti sopravvissero.

Quasi tutto il resto andò perduto.

Avevamo una scelta: ricostruire quello che avevamo perso, oppure ricominciare altrove.

Abbiamo scelto altrove.

L’incontro con Podere Querceto

Abbiamo trovato Podere Querceto sulle colline di Rufina, a est di Firenze.

Era un vecchio podere, che prende il nome dal querceto che un tempo lo circondava. C’erano la luce, la terra aperta e la possibilità di ricominciare.

Abbiamo acquistato il podere e fondato BOSS II.

Perché BOSS II?

Il nome BOSS viene dalle nostre iniziali: Bill e Olga Selivanova-Shoff.

Il II ha un significato più profondo.

BOSS II è il nostro secondo inizio nel vino.

Prima della Toscana avevamo un’azienda vinicola in California, BOSS Management. L’avevamo costruita attorno al nostro primo vigneto e alla nostra vita là, finché il Glass Fire del 2020 distrusse quasi tutto.

Arrivare a Podere Querceto non è stato semplicemente spostarsi in un’altra zona vitivinicola: è stata l’occasione di ricominciare, su una terra più antica, in un paesaggio diverso, con la stessa convinzione che ci aveva portati al vino.

Così BOSS II significa insieme Bill e Olga Selivanova-Shoff e un secondo capitolo.

È il seguito di una storia cominciata in California e che ha trovato casa in Toscana.

Un secondo inizio

Oggi il podere è condotto in regime biologico ed è piccolo per scelta.

Poco meno di un ettaro di vigneto.

Circa 3.000 bottiglie l’anno.

Lungo affinamento in rovere francese.

E la stessa ambizione che ci ha portati al vino:

fare una cosa bella, onesta e buona su questa terra, con le nostre mani.

I vini

Facciamo quattro vini, in piccole quantità

Bottiglia di Boss II GRVIII

01

GRVIII

Toscana Merlot IGT

100% Merlot

Il nostro Merlot viene dai filari più caldi del vigneto.

È scuro e sapido, con note di prugna, fico secco e cedro, e una chiusura lunga e sapida.

È un vino che guadagna con il tempo nel bicchiere: dopo una mezz’ora dall’apertura comincia ad aprirsi.

Compagno naturale degli arrosti e dei piatti più ricchi.

Affinato in rovere francese di secondo e terzo passaggio per circa 24-48 mesi.

750 ml

Bottiglia di Boss II BYOB

02

BYOB

Toscana Rosso IGT

Sangiovese e Merlot

BYOB unisce lo slancio e l’acidità del Sangiovese alla polpa e alla profondità del Merlot.

C’è l’amarena, c’è freschezza e c’è struttura quanto basta per renderlo interessante; ma è anche un vino che si apre e si beve senza pensarci troppo.

Affinato in rovere francese di secondo e terzo passaggio per circa 24-48 mesi.

Bottiglia di Boss II TGIF

03

TGIF

Toscana Sangiovese IGT

100% Sangiovese

Il nostro Sangiovese viene da un angolo alto e fresco del vigneto, dove l’uva matura tardi.

È un’espressione più trattenuta del vitigno, con ciliegia selvatica, erbe secche, ferro e tannini fini e polverosi.

È il tipo di bottiglia che dà il meglio a tavola, in compagnia, alla fine di una settimana di lavoro.

Affinato in rovere francese di secondo e terzo passaggio per circa 24-48 mesi.

Bottiglia di Boss II ASAP

04

ASAP

Toscana Rosato IGT

100% Sangiovese

ASAP nasce da Sangiovese raccolto presto e pressato subito via dalle bucce.

Ogni anno se ne produce una piccola quantità.

È fresco e sapido, con fragolina di bosco, scorza d’arancia sanguinella e una chiusura salina.

Resta in legno dai tre ai cinque mesi e dà il meglio da giovane.

13% vol.

Come acquistare

I nostri vini si acquistano direttamente in cantina e per corrispondenza.

Mettiamo in vendita piccole quantità, e la disponibilità cambia man mano che i vini vengono imbottigliati e venduti.

Si può ordinare una sola bottiglia oppure un cartone.

Le circa 3.000 bottiglie dell’anno si dividono fra ristoranti, clienti privati e chi viene a trovarci in azienda.

Se siete operatori del settore e desiderate le schede tecniche o la disponibilità aggiornata, scriveteci.

Contattaci

L’olio

Dalla stessa collina

I nostri olivi crescono fra i filari e lungo le terrazze del Podere Querceto.

Li conduciamo in regime biologico e teniamo l’erba attorno alle piante controllandola a mano.

È un lavoro più lento, ma ha una ragione.

Una macchina può colpire un olivo, e un olivo se lo ricorda per anni.

Le olive si raccolgono in autunno, di solito ai primi di novembre, e si frangono per ottenere olio extravergine biologico.

L’olio è disponibile in latte da 5 litri e da 0,75 litri.

Quantità e prezzi variano da una raccolta all’altra: se lo desiderate, conviene prenotarlo per tempo.

Abbiamo clienti che comprano il nostro olio da anni, fra amici e affezionati in Europa e nel Regno Unito.

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L’olio nuovo del podere

Il podere lungo l’anno

Qualche immagine

Una botte di Sangiovese in cantinaUva portata in cantina in piccole cassetteAl lavoro fra i filariSangiovese prima della vendemmiaLa pergola del podereLe terrazze di olivi sopra la valle
La casa colonica del Podere Querceto

Dormire da noi

Soggiornare al Podere Querceto

L’Agriturismo Podere Querceto dispone di tre suite curate nel dettaglio.

Si può prenotare una sola suite per un soggiorno sulle colline di Rufina, oppure tutte e tre per una famiglia o un gruppo.

Per disponibilità e prenotazioni scriveteci direttamente, oppure prenotate su Booking.com.

Contatti

Venite al podere

Podere Querceto si trova a circa trenta minuti a est di Firenze, nell’alta valle della Sieve.

Il podere

BOSS II · Podere Querceto
Localita Falgano 75/A
50068 Rufina (FI)
Tuscany, Italy

Un’azienda familiare

Siamo una piccola azienda familiare. Bill e Olga conducono l’impresa e lavorano in vigna e in cantina. Ilaria segue il vigneto, l’oliveto e la manutenzione. Paolo Marchi segue il vino come agronomo ed enologo.

Dietro BOSS II non ci sono investitori né grandi strutture produttive. Ogni bottiglia passa dalle nostre mani.

Visite

Le visite si concordano in anticipo.

Scriveteci

Email: Boss2info@gmail.com

Telefono: +44 7795 968314

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